Lo scopo dell'intervento
di addominoplastica
è quello di appiattire la parete addominale, di
asportare la cute
in eccesso, di rinforzare i muscoli addominali rilassati
e di ricostruire l'ombelico secondo la sua forma
originaria.
La tecnica chirurgica prevede un'incisione che si
esegue trasversalmente nella parte inferiore dell'addome
al di sopra del pube.
La cicatrice residua è quindi
orizzontale e facilmente occultabile da un normale bikini.
L'intervento, che viene eseguito in anestesia, richiede
1 o 2 giorni di ricovero.
Prescrizioni prima dell'intervento
Sospendere l'assunzione di farmaci contenenti
acido acetilsalicilico ed eliminare il fumo 2 settimane
prima dell'intervento.
Sono richiesti i principali esami del sangue oltre alle
prove di coagulabilità, e l'elettrocardiogramma.
La terapia antibiotica viene prescritta per 6 giorni
dopo l’intervento chirurgico.
Valutazione pre-operatoria
La morfologia dell'addome viene documentata con
le fotografie pre-operatorie. Il chirurgo disegna
in regione sovrapubica la linea d'incisione osservandone
la simmetria e la posizione rispetto allo slip.
E' importante sottolineare che durante l'addominoplastica
non è prudente eseguire una contemporanea ed estesa
liposuzione e che quindi l'adipe posto sopra l'ombelico
sarà spostato più in basso e non sarà completamente
eliminato. Anche le smagliature eventualmente presenti
saranno eliminate se comprese nella zona di cute da asportare,
altrimenti il paziente le ritroverà più in basso
ugualmente presenti.
Tecnica operatoria
L'intervento è eseguito in sala operatoria
in anestesia generale con ricovero di 24-48 ore. Attraverso
la linea d'incisione già tracciata si scolla
tutta la cute addominale sul piano delle fasce muscolari
fino all'arcata costale, l'ombelico è isolato
e lasciato nella posizione originale.
Con il paziente in posizione semiflessa si asporta l'eccesso
di cute e grasso, si procede alla sutura in più strati
e si posizionano due drenaggi in aspirazione.
Si riporta
il paziente in posizione estesa ed attraverso un'incisione
semilunare o a "V" si estrae e sutura l'ombelico.
La medicazione compressiva completa l'intervento.
Periodo post-operatorio
Sul letto di degenza il paziente è mantenuto con
il tronco a 45° e le cosce flesse sull'addome, è incoraggiato
a muovere gli arti inferiori per evitare le stasi venose
e le complicazioni emboliche (utile a questo proposito
sono le calze elasticizzate sia in sala operatoria sia
nei primi giorni fino a quando la deambulazione non è completamente
ripresa).
I drenaggi sono rimossi, se possibile, dopo 48 ore, la
compressione elastica va mantenuta giorno e notte per
14 giorni e quindi solo durante il giorno per un'altra
settimana (nei casi in cui sia stata ricostruita la parte
muscolare, la contenzione deve essere prolungata per
almeno 4 settimane dopo l'intervento).
I punti di sutura sono rimossi dopo 10-12 giorni.
Per qualche mese è presente una diminuzione della
sensibilità della cute sopra la cicatrice ed un
gonfiore (edema) nel terzo inferiore dell'addome.
Questi sintomi scompaiono con il tempo.
La cicatrice va controllata periodicamente e trattata
con creme e cerotti al silicone prima che vada incontro
ad ipertrofia.
Il preventivo di ogni intervento
viene effettuato solo dopo un'accurata valutazione
del caso clinico a seguito della visita specialistica.
CHIRURGIA
60-150
MIN
RITORNO AL SOCIALE
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MEDICAZIONI
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1 MESE
RICOVERO
1
Dott. Alessandra Cecchini Chirurgo estetico
a Milano e Como
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